venerdì 1 settembre 2017

In my wishlist! #5

Buongiorno a tutti, lettori! Oggi avevo voglia di aggiornarvi sui libri, film e serie tv che vorrei leggere, o vedere, prossimamente. Bando alle ciance e procediamo subito.

Libri:

Amanti e regine. Il potere delle donne di Benedetta Craveri

 
Trama: "Non si è mai sazi di queste mitiche figure femminili che montagne di biografie e romanzi hanno di volta in volta esaltato o denigrato, icone avventurose o romantiche, melodrammatiche o futili, raggelate dal tempo. Scorrono adesso tutte insieme, da Caterina de' Medici a Maria Antonietta, dai primi decenni del XVI secolo alla fine del XVIII, gemme della storia e delle storie delle donne, con le loro fortune e sfortune, col potere della loro bellezza e della loro sottomissione, il fervore della loro ambizione o del loro ardore, lo slancio della loro intelligenza o della loro astuzia, nel nuovo libro di Benedetta Craveri; la scrittrice che si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica"
 
Era da un po' di tempo che cercavo un romanzo o una biografia che presentasse non una ma più figure storiche femminili di grande rilievo. Proprio ieri sera, spulciando qualche titolo su Ibs sono incappata in questo volume che sembra promettere bene. Ci sto facendo un pensierino. Se conoscete romanzi storici validi incentrati su importanti figure femminili del passato, lasciate pure i titoli nei commenti, ne sarei strafelice.
 

La rosa del califfo di Renée Ahdieh

Trama: Dall'autrice del bestseller La moglie del califfo.
Shahrzad è stata la moglie del califfo del Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei.
 
Ho letto l'anno scorso il primo volume di questa trilogia e, ahimè, non ho ancora acquistato il secondo. Spero di colmare questa lacuna nei prossimi mesi.
 
Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano
 
Trama: Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi. Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura.
 
Mi hanno parlato di questo libro diverse persone e tutte molto bene. Mi hanno incuriosito tanto e spero di trovarlo in biblioteca, altrimenti dovrò fare un salto in libreria. In ogni caso dovrà essere mio. Voi l'avete già letto? 


Film:

Dunkirk di Christopher Nolan

Trama: Centinaia di migliaia di truppe britanniche ed alleate sono circondate dalle forze nemiche. Intrappolate sulla spiaggia con le spalle rivolte verso il mare, le truppe si trovano ad affrontare una situazione impossibile mentre il nemico si stringe intorno a loro. Gli Spitfire della RAF si sfidano col nemico in cielo aperto sopra la Manica in difesa degli uomini intrappolati a terra. Nel frattempo, centinaia di piccole imbarcazioni capitanate da militari e civili tentano un disperato salvataggio, mettendo a rischio le proprie vite in una corsa contro il tempo per salvare anche solo una piccola parte del proprio esercito.
 
Questo film lo stanno trasmettendo al cinema proprio in questi giorni. Mia cugina per tutta l'estate me ne ha parlato dicendomi che sarebbe stato un film da vedere assolutamente. Un amico che lo ha visto proprio ieri sera me lo ha descritto con un solo aggettivo: immenso.
 

Baby driver - Il genio della fuga di Edgar Wright

Trama: Edgar Wright è il regista noto per la cosiddetta "Trilogia del cornetto", composta da "L'alba dei morti dementi", "Hot fuzz" e "La fine del mondo". Con questo trittico Wright si è consolidato come uno dei migliori registi contemporanei del genere demenziale, che ripropone ogni volta in un contesto diverso. "Baby Driver - Il genio della fuga" ci porta nel mondo dei rapinatori di banche e dei loro frenetici dieci minuti d'azione, ma stavolta da un punto di vista completamente diverso: quello del guidatore dell'auto per la fuga. Soprannominato 'Baby', un giovane con abilità incredibili al volante e un triste passato, è incastrato per un furto d'auto da un grosso criminale (Kevin Spacey) che lo costringe a lavorare come autista nei colpi da lui pianificati, per ripagarlo. Dopo aver tenuto la testa bassa per anni, Baby riesce finalmente a ripagare il debito contratto, ma non a liberarsi dell'indesiderato lavoro criminale; si trova così 'costretto' a ribellarsi per ottenere l'agognata libertà.

E' vero, questo film non è ancora uscito ma, da grande amante e sostenitrice di Ansel Elgort, non posso non esserne incuriosita. I film d' azione mi sono sempre piaciuti, in particolar modo quelli alla Fast and Furious. Vedremo se soddisferà le mie aspettative.

Serie Tv:

The Tudors di Michael Hirst

Trama:
La vita del giovane Enrico VIII, re d’Inghilterra, è tutt’altro che facile. Mentre la moglie non riesce a dargli un erede maschio, Enrico cerca di sfogare fuori dal letto nuziale i suoi desideri sessuali. Il sovrano deve anche guardarsi dagli intrighi e dai tradimenti di corte: chi si definisce legittimo erede al trono tenta di ostacolarlo in ogni modo, e al re spetta valutare come affrontare la sfida del cugino re di Francia.
                                                                              
Ho sempre adorato film e romanzi ambientati in Inghilterra e in questo esatto periodo storico. Il carattere di Enrico VIII, gli intrighi a corte e le svariate mogli sono sempre stati argomenti che suscitano grande curiosità. Dopo aver visto, e amato, Reign, non vedo l'ora di poter iniziare questa serie. (Tra l'altro, con la bellissima Natalie Dormer ad interpretare Anna Bolena)
 
Breaking Bad di Vince Gilligan
 
Trama: Walter White, professore di chimica e padre di famiglia, scopre di avere un cancro al polmone in stadio avanzato. Per assicurare un avvenire alla sua famiglia, si lancia allora nella fabbricazione e nella vendita di una sostanza stupefacente, con l'aiuto di un suo ex-allievo, Jesse Pinkman.
 
Altra serie che voglio iniziare da tanto tempo e che non ha nulla a che vedere con la prima. Qui si cambia totalmente genere e argomento. In molti me ne hanno parlato benissimo dunque spero possa sortire lo stesso effetto anche su di me.

Termina qui la mia wishlist del momento. Fatemi sapere quali sono i titoli a cui voi, invece, volete approcciarvi, sono moolto curiosa. A presto!
 
- Ariam. 

mercoledì 30 agosto 2017

WWW.. Wednesday #5

Salve a tutti gente! A distanza di quasi un anno torno con un WWW.. Wednesday, un riepilogo della mia lettura attuale, precedente e futura. Partiamo subito!

What are you currently reading?

Ecco qui la mia attuale lettura. Ho preso il ciclo della Guida galattica anni fa e soltanto adesso mi sono decisa a cominciarlo. Sono circa a metà del primo libro e mi sta piacendo molto, soprattutto per il taglio di pungente ma soprattutto ironica critica che l'autore fa alla società attuale e al modo di pensare dell'uomo.
 

What did your recently finish reading?

Non so se questa mia risposta è propriamente valida, perché effettivamente non l'ho portato a termine. Il mio rapporto con questo libro è controverso, attendevo di leggerlo da tanto tempo ma quando finalmente l'ho trovato in biblioteca la sua lettura mi è risultata lenta. Non è che la trama non mi avesse preso ma tutto si svolgeva molto, troppo lentamente. Probabilmente non era il periodo adatto ad una lettura del genere.
 

What do you think you'll read next?

Per quanto riguarda la risposta a questa domanda sono ancora indecisa. Se dovessi finire il primo libro di Guida galattica prima del mio ritorno a Firenze penso continuerò con il secondo libro del ciclo. Se dovessi tornare in Toscana senza aver ancora terminato Guida galattica, penso che, una volta là, potrei iniziare Pomodori Verdi Fritti, un libro che voglio leggere da anni e che la mia coinquilina si offrirà gentilmente di prestarmi.
 
Ecco terminato qui il mio resoconto delle letture presenti e future. Lasciatemi nei commenti il link al vostro WWW.. Wednesday, sarò contenta di leggere i vostri titoli.
 
- Ariam.

martedì 29 agosto 2017

Liebster Award 2017

 
Bentornati sul blog, lettori! Sono stata nominata da Rory del blog Diary of a Bookish Life per il Liebster Award 2017 e finalmente ho modo di rispondere alla nomina. Partiamo subito!
 
Ecco le regole:
 
1) Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
Ringrazio immensamente Rory per la nomina!
 
Ecco le undici domande:
1. Copertina rigida o flessibile?
Preferisco di gran lunga la copertina flessibile, però, visivamente, quella rigida non mi dispiace.
 
2. Leggete solo in italiano o anche in altre lingue?
Leggo anche in inglese di tanto in tanto.
 
3. Un libro che avete comprato o che vi hanno regalato non appartenente al genere che leggete di solito, ma che vi è piaciuto moltissimo.
Io sono una di quelle lettrici che non si rispecchiano in un solo genere. Ma se proprio dovessi citarne uno che mi ha particolarmente stupito è quello teatrale. Quando acquistai Romeo e Giulietta temevo che quello stile di scrittura, di impianto narrativo potesse non piacermi, invece sono rimasta folgorata dalla delicatezza e dalla capacità del drammaturgo di farti immergere nella storia.
 
4. Tra quelli che avete letto, qual è il libro con la copertina più bella?
Il libro con la copertina che tutt'ora più mi affascina è quello de La corsa delle onde di Maggie Stiefvater.
 
5. Il libro più commovente che abbiate mai letto.
Ad oggi il libro che più mi ha fatto piangere è Storia di una ladra di libri.
 
6. Avete mai letto dei retelling di fiabe più o meno famose? Se si, qual è il vostro preferito?
Ho letto diversi retelling di fiabe famose ma quello che più mi è piaciuto è La moglie del califfo di Renée Ahdieh, retelling di Le mille e una notte.
 
7. Una serie che avete abbandonato prima dell'ultimo volume.
Ho abbandonato già al primo volume Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard.
 
8. Qual è l'ultimo libro che avete comprato?
Mio malgrado, non acquisto libri da mesi, perché gli ultimi li ho presi in prestito in biblioteca. Se non ricordo male, l'ultimo che acquistai fu Che tu sia per me il coltello di David Grossman.
 
9. Acquistate più in libreria o online?
Ultimamente acquisto più in libreria, trovandomi in una grande città, ma ad esser sincera mi manca la meravigliosa sensazione che si prova in attesa del corriere.
 
10. Preferite i libri ambientati nel passato, nel presente o nel futuro?
Adoro questa domanda. Da amante dei libri storici, non posso che amare i libri ambientati nel passato. Ma anche quelli futuristici non mi dispiacciono.
 
11. Qual è il libro più costoso e il più economico che avete acquistato?
Quello più economico è sicuramente Dracula di Bram Stoker, trovato al mercatino dell'usato ad appena un euro. L'acquisto libresco più costoso penso sia la graphic novel Thor: Per Asgard (edizione completa), che ha un prezzo di diciotto euro e qualcosa.
 
2) Premiare altri undici blog che abbiano meno di 200 followers e che ritenete meritevoli.
Non penso riuscirò a nominarne undici.
Sono riuscita a trovare solo questi blog. 
 
3) Comunicare la premiazione nelle bacheche dei vincitori.
 
4) Proporre a vostra volta altre undici domande.
1. Se potessi scegliere un personaggio a cui rubare il ruolo chi sarebbe?
2. Il luogo dove più preferisci leggere?
3. Se ti proponessero di scrivere un libro di che genere sarebbe?
4. Preferisci i libri scritti in prima o in terza persona? Perché?
5. Scrittore/Scrittrice che ammiri per la sua genialità?
6. Personaggio femminile preferito?
7. Personaggio maschile preferito?
8. Il personaggio secondario, generalmente ignorato da tutti, ma che tu hai apprezzato?
9. Da quale città/luogo del mondo ti faresti ispirare per la stesura di un eventuale libro/racconto?
10. Cosa ti ha spinto ad avvicinarti alla lettura?
11. Il libro da cui hai estrapolato le più belle citazioni?
 
E anche quest'anno ce l'ho fatta. Nel vedo l'ora di leggere le risposte dei blog che ho taggato.
- Ariam.

 


sabato 8 luglio 2017

Wrap up: Letture Aprile - Giugno

WRAP UP

Buongiorno, lettori, e bentornati sul blog. Oggi vorrei aggiornarvi sulle ultime, seppur parecchio scarse, letture. Essendo stata molto impegnata con lo studio, ho letto veramente poco ma avevo comunque voglia di scrivervi, perciò eccomi qua.
Mi aiuterò con Goodreads perché tra una lettura e l'altra è passato talmente tanto tempo da non ricordarmi più cosa ho letto prima e cosa dopo. Ma partiamo subito!

La prima delle mie ultime letture è Veronika decide di morire di Paulo Coelho.

Per questo libro nutrivo grandi aspettative, aspettative che sono state superate. Diverse amiche mi avevano parlato molto bene dello stile di scrittura di Coelho e di questo volume in particolare. Devo ammettere che è stata una lettura molto profonda e significativa; quella di Coelho è una grande riflessione sulla morte, ma soprattutto sulla vita, sul modo in cui ci approcciamo ad essa e sull'influenza che le nostre azioni possono avere nelle vite altrui. Anche questo, secondo me, rientra tra i libri che vanno letti almeno una volta nella vita, e non sarà l'unico di questa lista.
 
 
Continuiamo con Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald.
 
Gran bel capolavoro, l'ho amato e mi ha lasciato davvero tanto. E' uno di quei libri in cui si colgono tante di quelle analogie da non poter evitare di soffermarsi nel bel mezzo della lettura e riflettere. Ho apprezzato tanto il modo in cui scrive Fitzgerald e presto vorrei leggere altro di suo. La caratterizzazione dei personaggi, la psicologia di ognuno di essi mi ha colpito parecchio, in particolar modo ho amato Gatsby, l'aura di mistero che gli ruota intorno, il suo modo di vedere le cose, i sentimenti che prova per Daisy. Insomma, dovete leggere questo libro, se non lo avete ancora fatto!
 
 
 
Il terzo libro che lessi, lo lessi in spagnolo per un esame. Si chiama Historia de una maestra di Josefina Aldecoa.
Questo libro è stata una piacevole sorpresa, nutrivo bassissime aspettative, pensando di dovermi sorbire una di quelle letture noiose e pesanti. E' stato proprio l'opposto, racconta la storia di una maestra vissuta nei primi anni trenta, quindi nel bel mezzo della Guerra Civile Spagnola. Lo spagnolo è molto semplice e quindi accessibile anche per chi ha un livello medio-basso.
 
 
 
Quarto volume letto in questo periodo, L'estate dei segreti perduti di Emily Lockhart.
 
Questo libro mi ha deluso, se devo essere sincera. La storia è parecchio banale, così come lo stile di scrittura e la caratterizzazione dei personaggi. Mio malgrado, devo dire che non mi ha lasciato nulla, non una morale, non un qualcosa su cui pensare, riflettere, proprio il nulla, se non il continuo ripetersi di un verbo che evidentemente la traduttrice adora, ovvero "profusione". Un libro, per poter essere definito tale, a parer mio, deve trasmettere qualcosa, che sia una sensazione, un'emozione, uno spunto di riflessione, e per quanto mi riguarda nulla di tutto questo è avvenuto leggendo questo volume.
 
 
 
Ultimo volume di quest'aggiornamento è Ogni giorno di David Levithan.
 
Al contrario del precedente, questo libro mi è piaciuto tantissimo. Parla di argomenti e affronta temi tra i più disparati, costringendoci a riflettere su ogni pagina. Il fatto che il protagonista sia una sorta di "spirito" che ogni giorno cambia corpo, trovandosi di volta in volta ad affrontare una realtà, una vita diversa, può farvi intuire quanto l'autore sia stato capace nel districarsi tra questi personaggi molto diversi tra loro; si passa da un uomo a una donna, dalla vita di un omosessuale a quella di una ragazza bulimica, fino a capitare addirittura nel corpo della ragazza di cui si è innamorato. Dovrebbe esistere, o comunque è in programma, un seguito e non vedo l'ora di sapere cosa accadrà. Anche di Levithan vorrei poter leggere altro al più presto.
 
 




 Termina qui il wrap up delle mie ultime letture, fatemi sapere cosa pensate voi di questi libri e se condividete o meno la mia opinione. Buon fine settimana a tutti!
- Ariam.


mercoledì 5 luglio 2017

WishTrip #1: La Polonia

WishTrip #1

Salve a tutti e bentornati sul mio blog che torna ad essere un po' più attivo dopo mesi di assenza (Mea culpa). Oggi finalmente torno a parlarvi di un argomento a cui sono particolarmente legata: i viaggi. Voglio dunque inaugurare questa nuova rubrica, a cadenza casuale, in cui vi parlerò di uno stato/città/luogo diverso volta per volta, e vi elencherò le cose che è quasi un dovere vedere semmai doveste andarci. Non deve necessariamente trattarsi di luoghi che ho visto personalmente, anzi per gran parte di questi le notizie le prenderò da Internet, per questo siete liberi di correggere e/o suggerire nuove informazioni che non sono riuscita a reperire via web.

Il primo stato di cui parliamo è la Polonia. Scelta puramente casuale, dal momento che è uno dei tantissimi stati che non ho ancora visitato. La Polonia è una terra piuttosto variegata, con un patrimonio culturale molto ampio; è un paese dalle mille sfaccettature con una storia tormentata. È passata attraverso numerose dominazioni straniere, prevaricata e annientata da imperi molto più potenti e aggressivi quali il mondo germanico e quello russo. Nella sua lunga storia è stata spostata, conquistata e divisa più volte ma ha sempre saputo rinascere con orgoglio.

Una fra le prime cose da vedere una volta raggiunta la Polonia è di certo la Miniera di Sale di Wieliczka. Questa città si trova vicino a sud-est di Cracovia ed è patrimonio mondiale dell'UNESCO. Era una delle più antiche miniere di sale del mondo e ne ha prodotto dal 13 ° secolo fino al 2007. La miniera possiede gallerie per oltre 300 km di lunghezza e accoglie decine di statue di sale e una cappella scavata nella roccia. All'interno di questa miniera vi è addirittura un lago sotterraneo.



 
Altro luogo dov'è d'obbligo passare è la Città Vecchia di Toruń.

La città di Turonia (Toruń) è anche questa patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'impianto medievale della città vanta un certo numero di edifici gotici e soprattutto il suo essere la città natale in cui è vissuto il celebre astronomo Niccolò Copernico. Il vecchio municipio è stato costruito nel 13 ° secolo ed è uno dei municipi più monumentali dell'Europa Centrale. I resti delle fortificazioni della città e soprattutto le torri sono una popolare attrazione turistica.



 
Non dimenticatevi assolutamente del Castello di Malbork! Costruito dai Cavalieri Teutonici, un ordine religioso cattolico legato ai crociati, è il più grande castello del mondo per superficie. Quando fu completata nel 1406, Malbork era il castello gotico più grande del mondo ccostruito in laterizio.
 

Continuiamo con il castello e la cattedrale di Wawel!
Il castello gotico del Wawel, cioè la ex sede dei monarchi di Polonia, fu costruito nel 11° secolo. E' composto da una serie di strutture di epoche diverse che si trovano intorno al cortile centrale. Durante i primi anni del 16° secolo i migliori artisti locali e stranieri furono invitati a Cracovia a ristrutturare il castello in uno splendido palazzo rinascimentale. Il castello divenne presto un modello di residenza signorile nell'Europa centrale e orientale.
 
 
La Cattedrale di Wawel, conosciuta anche come la Cattedrale Basilica di San Stanislao e Vaclav, è una chiesa situata sulla collina del Wawel, ed era il luogo tradizionale di incoronazione dei monarchi polacchi. Il centro è dominato invece dalla Piazza del Mercato, il luogo più importante del centro storico che viene chiamato in polacco come Rynek Główny. E 'stata fondata nel 13 ° secolo e con i suoi 40.000 metri quadrati è la più grande piazza medievale d'Europa!
 
 
La Piazza del Mercato
 
 
Ma l'icona più popolare della città è il Palazzo del Tessuto o Sukiennice, un tempo importante centro del commercio internazionale. La piazza è dominata dalla Wieża ratuszowa, la grande torre del Municipio.
 
 
Varsavia, la capitale polacca, durante la Seconda Guerra Mondiale, aveva subito ingenti danni ma l'accurata ricostruzione del centro storico, operata dai russi, ha riportato il cuore della città (Stare Miasto) agli antichi splendori. Il Tragitto Reale si può percorrere partendo dalla Piazza del Castello (Plac Zamkowy), per passare poi dalla Cattedrale di San Giovanni Battista, e l'adiacente Chiesa dei Gesuiti. Il percorso conduce infine alla Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta). Durante la visita ritagliatevi del tempo per visitare alcuni interessanti musei, come quello dedicato a Marie Curie, e il Museo Nazionale Polacco.

 
 

Curiosità!

Tra i polacchi famosi nel Regno Unito o negli Stati Uniti, citiamo:
  • lo scrittore Joseph Conrad (nato Teodor Józef Konrad Nalecz-Korzeniowski, 1857-1924)
  • il co-fondatore di Marks & Spencer, Michael Marks (1859-1907)
  • dell'industriale dell'industria cosmetica Helena Rubinstein (1871-1965)
  • il biochimico Casimir Funk (1884-1967), che per primo ha isolato e formulò il concetto di "vitamine" (ha proposto anche il nome).
 I Polacchi hanno vinto un totale di 17 premi Nobel (oltre a Giappone, Cina, India e Australia), tra cui quattro premi per la pace, e cinque in letteratura.
 
In questa rubrica voglio citare, oltre ai principali luoghi da visitare, anche gli autori di maggiore spicco relativi allo stato in questione, così da tornare sul tema dei libri e, chissà, magari scoprire nuovi autori e nuove opere che valgono la pena di essere letti.

 

Adam Mickiewicz

Raggiunse la prima notorietà grazie alla pubblicazione dell’opera “Ballate e romanze”. Il suo volume di racconti apri’ l’epoca del romanticismo polacco. Un altro suo capolavoro e’ “Dziady” (Gli Avi) in cui il poeta presentò la Polonia come Messia delle nazioni. E’ una ipotetica visione di una Polonia che soffriva similmente a Gesu’ Cristo.
 

Witold Gombrowicz

Scrittore, romanziere, drammaturgo, autore di “Ferdydurke” e altri componimenti saggistici. Il motivo principale delle sue opere e’ l’innata immaturita’ della natura umana.
 

Henryk Sienkiewicz

Prosaico, vincitore del premio Nobel per letteratura nel 1905. Le sue numerose opere sono state tradotte in 50 lingue e adattate per il cinema come, ad esempio, “Quo vadis” (1806). Le profonde convinzioni cattoliche dell’autore influirono fortemente sulle sue pubblicazioni.
 

Czeslaw Milosz

Poeta, scrittore, traduttore e critico letterario, onorato con il premio Nobel nel 1980. La sua poesia e saggistica erano piene di memorie autobiografiche dei tempi dell’emigrazione, di riflessioni religiose e metafisiche e di analisi di tipo storico-letterario. Nelle sue opere si scorgono elementi panteistici.
 

Wislawa Szymborska

Poetessa e traduttrice, una delle poche donne premiate con il Nobel (1996). Le sue prime opere risalgono ai tempi del realismo socialista. In seguito, ha cominciato ad esprimere il suo pessimismo verso il futuro dell’umanita’ usando un tono fortemente ironico.
 

Ryszard Kapuscinski

Un eminentissimo scrittore e giornalista. I suoi viaggi per il mondo sono stati motivo d’ispirazione diretta per numerosi reportage su guerre, rivoluzioni e turbamenti in America e Asia, mentre in Africa Kapuscinski era un testimone della fine del colonialismo. Le sue opere piu’ famose sono: “Imperio”, “Shah-in-Shah”, “Ebano”.     
 
Finisce qui il nostro primo "appuntamento" con la rubrica WishTrip. Spero vi piaccia l'idea e se avete suggerimenti circa altri ambiti e argomenti relativi alla Polonia che, secondo voi, sarebbe bene inserire in questa rubrica, fatemelo sapere. E' ancora in fase di perfezionamento quindi ogni aiuto è ben accetto. Alla prossima!
- Ariam.


lunedì 10 aprile 2017

Recensione: Shadowhunters. Le cronache dell'Accademia - Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Robin Wasserman e Maureen Johnson

Ciao a tutti e rieccoci qui sul blog! Finalmente torno per recensirvi un libro che ho amato tantissimo, come tutti gli altri della stessa autrice principale, ovvero Le Cronache dell'Accademia di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Robin Wasserman e Maureen Johnson. Analizziamone prima l'edizione.

 Prezzo: 19,90
                                            Editore: Mondadori (Collana Chrysalide)
                                            Genere: UrbanFantasy
                                            Pagine: 643

Trama:


Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis - che è stato prima umano e poi vampiro - ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell'Accademia degli Shadowhunters e iniziare l'apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell'Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell'impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di "The Mortal Instruments". I dieci racconti, scaturiti dalla penna di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman, pubblicati originariamente in e-book, sono arricchiti dalle illustrazioni di Cassandra Jean.

Recensione:

Dopo aver amato ogni libro della Clare incentrato sugli Shadowhunters, fatta eccezione per la serie su Magnus Bane e La signora della mezzanotte che non ho ancora letto, è difficile non avere altissime aspettative quando ci si approccia ad un suo nuovo scritto. Ma la capacità della Clare sta nel saperti stupire volta per volta, nel saper carpire quella piccola parte di cuore che pensavi potesse ormai essere irraggiungibile. Se qualcuno dovesse chiedermi che tipo di scrittrice vorrei un giorno essere, sicuramente citerei proprio lei, insieme alla Rowling. Quando pensi che ormai tutto ciò che c'era da raccontare è stato raccontato, che tutto ciò che doveva accadere è accaduto, lei torna con una vagonata di sorprese, artifici, emozioni e tante di quelle situazioni inattese che reputi impossibile possano uscire tutti dalla mente di una singola persona. Ma lei, con l'aiuto chiaramente di altri scrittori altrettanto validi, riesce sempre a dare di più, a trasmetterti nuove sensazioni, dandoti delucidazioni su determinate vicende passate che, anche se apparentemente remote e non inerenti al presente, sono cruciali. Proprio attraverso aneddoti del passato, la Clare ci permette di immergerci pienamente nelle vicende del presente, per valutarle da ogni punto di vista e da ogni prospettiva, per coglierne il reale significato. In questa serie di racconti vediamo alternarsi alla vita di Simon, ormai studente all'Accademia, episodi di altri personaggi vissuti in epoche diverse dalla sua, che ci accompagnano in questo percorso per carpire dettagli e frammenti apparentemente sconnessi, separati gli uni dagli altri ma legati da un unico filo conduttore. Lo stesso Simon, in base a tutti i fatti di cui viene a conoscenza di volta in volta, dovrà trarvi insegnamento e capire come è meglio agire. Dovrà inoltre far fronte ai suoi ricordi perduti e alle persone care che, come Isabelle e Clary, temono possa non tornare ad essere il Simon di una volta. E' proprio su questo che verte l'intero ciclo di racconti, sul percorso che porterà Simon alla riscoperta di se stesso, un se stesso che non riconosce e nel quale a stento riesce ad identificarsi, ma che continua a rappresentare una parte di sé, la parte che tutti sperano di rivedere. Non posso dirvi se riuscirà mai a ritrovare se stesso ma posso dirvi che imparerà a ricostruire se stesso, pezzo dopo pezzo, imparerà che anche se non riesce a ricordarli, quei momenti passati lo hanno reso quello che è, che talvolta bisogna ignorare il passato per far valere la persona che si è adesso. Simon riesce a riavvicinare le persone che crede ormai lontane e perdute e a conquistarne altre, che avranno nella sua vita un'importanza altrettanto preponderante. Non nego che mi aspettavo un finale un po' diverso, meno devastante, ma non impauritevi, tutto accade perché deve accadere, non tutto va come ci eravamo aspettati, purtroppo o per fortuna.
Mi sono già dilungata abbastanza ma avrei ancora tanto da dirvi perché sono tante le emozioni e gli spunti di riflessione che la Clare ogni volta riesce a trasmettermi. Non avete idea di quanto ho gioito per Magnus e Alec, avevo gli occhi a cuoricino mentre leggevo! Adoro tutto di questo libro, così come per gli altri e in sostanza, no, non cambierei proprio nulla. Passò più di un anno da quando ebbi terminato The Mortal Instruments e rimmergermi nel mondo degli Shadowhunters è stato meraviglioso, come tornare a casa, sensazione che solo Harry Potter fino a questo momento era stato in grado di darmi.
Mi raccomando, leggetelo solo se avete già terminato Città del Fuoco Celeste. Molti lo hanno ritenuto inferiore ai volumi della serie, per me invece è stato uno dei più belli. Spero che esca presto il seguito de La Signora della Mezzanotte, così posso accingermi anche alla lettura di questi. Non vedo l'ora!
MERAVIGLISO!
- Ariam.


domenica 9 aprile 2017

BookHaul #2: Recuperi al mercatino dell'usato!

Salve gente e buona Domenica delle Palme a tutti! Oggi voglio mostrarvi i libri che ho preso ieri al mercatino dell'usato che organizzano ogni secondo sabato del mese qui a Firenze. Per me è stato l'affarone più ben riuscito della mia vita e adesso vi spiego perché. Ho preso ben cinque libri alla modica cifra di 14 euro, spendendo in media 2,80 per ogni libro, quando in libreria con questa cifra ne avrei preso uno o due. Sono super felice e super soddisfatta non solo per il prezzo, ma anche per i titoli che ho trovato. Sono tutti e cinque autori che non ho ancora mai letto e me ne vergogno tantissimo, ma ho voluto sfruttare quest'occasione proprio per recuperare alcune di quelle letture che costituiscono i pilastri della letteratura attuale e che, dunque, vanno affrontate almeno una volta nella vita.

 
Ecco qui i titoli che ho recuperato ieri. Veronika decide di morire era nella mia wishlist da anni ma non ero mai riuscita a beccarlo né in libreria, né sul sito del Libraccio, perciò potete immaginare la mia gioia quando l'ho trovato confinato tra cumuli e cumuli di altri libri. Sembrava stesse aspettando proprio me quindi per appena 3 euro ho deciso di non farmelo scappare. Il Grande Gatsby e Il nome della rosa rappresentano due delle mie più grandi lacune e, anche in questo caso, per 3 euro ciascuno non ci ho pensato due volte. Però, ad essere sincera, fino all'ultimo ero indecisa tra Il Grande Gatsby e Il giovane Holden, altra grande lacuna. Non riuscendo a decidermi è stato un amico a scegliere per me, dal momento che era piantata lì da tipo due ore. Mi sono ripromessa, però, che Il giovane Holden lo prenderò di certo al prossimo mercatino. Dracula me lo consigliano da sempre, perciò nel momento in cui me lo vendono ad 1 euro, pensate che io possa lasciarlo lì? Ovviamente no, e anche lui è tornato a casa con me. Infine arriva lui, il libro di cui vado più fiera perché lo volevo da taaanto tempo: Lo Hobbit di Tolkien. Inizialmente volevano vendermelo a 5 euro, ma dal momento che allo stesso stand avevo preso anche Fitzgerald e Coelho me l'hanno passato a 4 euro. Potete immaginare quanto io sia felice! Probabilmente la maggior parte di voi avrà già letto tutti questi titoli, quindi fatemi sapere nei commenti le vostre impressioni a riguardo.
 
Finisce qui questo breve ma per me intenso BookHaul e vi auguro buona giornata e buona lettura!
- Ariam.