domenica 19 marzo 2017

Wrap Up dei Film visti da Gennaio ad ora

Salve a tutti lettori! Come va il fine settimana? Io ne sto approfittando per riposare un po', anche se lo studio e l'ansia mi perseguitano come ombre. Purtroppo in questo periodo leggo molto poco a causa del poco tempo libero, perciò, piuttosto che parlarvi di libri, oggi tornerò a parlarvi di film. Voglio aggiornarvi sugli ultimi film, visti al cinema e non, con le relative opinioni che mi sono fatta su ognuno di essi. Parto da quelli visti più di recente e il cui ricordo è più vivido.



Il primo di cui vi parlo è Room, un film del 2015 diretto da Lenny Abrahamson.

Con questo film, se non ricordo male, Brie Larson si è guadagnata un Golden Globe e un Oscar l'anno scorso. E come poteva essere altrimenti? Ha recitato in maniera impeccabile, tanto lei quanto Jacob Tremblay, che all'età di sette anni ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua interpretazione del piccolo Jack. Il film è assolutamente uno dei più belli che io abbia visto quest'anno, continuo a chiedermi perché non l'abbia visto prima. E' un film che mi ha commosso parecchio, sono stata lì lì per piangere per la maggior parte del tempo. La tenerezza e l'ingenuità di Jack, insieme alla fragilità di una madre frustrata e torturata dal rimorso di non aver fatto abbastanza per dare al figlio un'infanzia quanto più normale possibile hanno fatto di questo film qualcosa di meraviglioso.

Sono rimasta alquanto sconcertata nello scoprire che Stanza, letto, armadio, specchio, ovvero il romanzo da cui è stato tratto questo film, a sua volta ha preso spunto da una storia realmente accaduta, quella di una ragazza austriaca che è stata tenuta dal padre chiusa dentro un bunker per ben 24 anni. Non voglio dare altri dettagli perché la storia mi ha già inquietato abbastanza. Chiaramente dietro ad azioni del genere si nasconde una mente malata, altrimenti non si potrebbe in nessun modo spiegare tale comportamento. In questo film, l'argomento è stato trattato con molta delicatezza, proprio per non ledere la sensibilità di nessuno. Questo è uno di quei film che fanno riflettere molto e, una volta terminati, lasciano dentro un vuoto incolmabile. Non essendo madre, posso soltanto immaginare cosa possa provare una madre nel crescere un bambino dentro una singola stanza, nel fargli credere che le uniche cose vere al mondo sono quelle racchiuse all'interno di essa, nel cercare di fargli avere tutto pur non avendo nulla. Ho visto e ho avuto modo di capire quanto può essere grande l'amore di una madre per il proprio figlio, ma anche e soprattutto, quello di un figlio per la propria madre. Infatti non è stata tanto lei ad aver salvato lui, piuttosto è stato lui più volte a salvare lei, a rappresentare la sua àncora, la sua forza. Magnifico! Lo consiglio a tutti.



Un altro film che ho visto ultimamente è Lion - La strada verso casa, diretto da Garth Davis nel 2016. Altro film per cui le lacrime non sono mai abbastanza e che fa tanto riflettere, trattandosi anche questa di una storia realmente accaduta. Saroo, nella sfortuna di essersi smarrito a 1600 chilometri da casa, ha avuto la fortuna, dopo varie peripezie, di giungere in Australia dove vi era una nuova famiglia ad attenderlo. Questo film ci fa capire come, nonostante si abbia avuto modo di crescere con un certo tenore di vita e con una famiglia quasi perfetta, non si potranno mai dimenticare le proprie origini, ci si sentirà sempre incompleti, come se mancasse una parte di noi. Ed è proprio questo che spinge il protagonista a tornare, dopo vent'anni, nella propria terra natia, a cercare la sua madre naturale, a riscoprire luoghi, abitudini e persone che credeva aver dimenticato, ma che in realtà erano sempre stati parte di lui. Le immagini, a fine film, del Saroo realmente esistito, sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso, hanno reso tutto talmente reale da far venire la pelle d'oca. Al pensiero che in India, ogni giorno, migliaia di bambini scompaiano senza lasciare alcuna traccia e che la maggior parte di essi non siano tanto fortunati quanto lo è stato Saroo mi fa accapponare la pelle. Dovete vedere questo film, assolutamente.



Altro film visto da Gennaio a questa parte è La mafia uccide solo d'estate, film del 2013 diretto da Pierfrancesco Diliberto, meglio conosciuto come Pif. Continuiamo sulla scia dei film che fanno riflettere, con questo ambientato a Palermo negli anni fra i settanta e i novanta. Attraverso i ricordi d'infanzia del protagonista, Arturo Giammaresi, e dei fatti relativi alla mafia che hanno in qualche modo influenzato la sua vita, si vogliono commemorare le morti di tutti coloro che persero la vita per mano di quest'organizzazione criminale. Essendo siciliana, questo è sempre stato un argomento che mi tocca da vicino e mi interessa particolarmente. Si tratta di un film che ha come scopo quello di non far dimenticare quello che è stato e mi fa piacere che vi siano persone che si mobilitano ancora con iniziative del genere per mantenere vivo il ricordo.



Quarto in questa classifica dall'ordine puramente casuale è Assassin's Creed, film del 2016 diretto da Justin Kurzel. In quanto amante e ammiratrice del videogioco, nutrivo grandi aspettative per questo film, aspettative che posso dire essere state superate. Il regista è stato in grado di usare le meccaniche del videogioco per dare vita a innumerevoli scene d'azione: dai combattimenti, alle corse sui tetti, alle fughe e alle acrobazie. Mi è piaciuta anche la trama molto avvincente e la caratterizzazione dei personaggi. Michael Fassbender l'ho trovato abbastanza azzecato nell'interpretazione del protagonista, ma non avevo alcun dubbio essendo a conoscenza della sua bravura. Sono quasi certa che sia stato un film molto criticato, soprattutto dagli accaniti amanti del videogioco che si aspettavano molto di più, io invece ne sono abbastanza soddisfatta e, come capita spesso quando si giunge al termine di un film che sia particolarmente piaciuto, mi ha lasciato una strana sensazione, la curiosità di sapere cosa sarebbe successo dopo. Mi sento, dunque, di consigliarlo.



Un film per il quale non nutrivo grandi aspettative e che, invece, mi ha piacevolmente colpito è The Great Wall, del 2016 diretto da Zhang Yimou, visto al cinema qualche settimana fa. Ho letteralmente adorato la grafica, il mondo in cui sono riusciti e ricreare la fortezza imperiale e le varie battaglie che avevano luogo sopra e sotto la grande muraglia. Un'altra cosa che mi ha lasciato stupefatta è la caratterizzazione della civiltà cinese, dello stesso esercito e, ancora più, la presenza delle donne all'interno di esso. Mi ha affascinato la scenografia e l'importanza del ruolo che ogni personaggio aveva all'interno del film. Anche in questo caso vi era un gran bel figo a fare da protagonista, ovvero Matt Damon, che a mio parere ha reso abbastanza giustizia al personaggio.



Altro film che ho avuto modo di vedere ultimamente è Miss Peregrine - La casa per ragazzi speciali, del 2016 diretto dal grandioso Tim Burton. Di questo film mi è piaciuto tutto, la trama, anche se a volte un po' troppo incasinata dal repentino evolversi delle vicende, le peculiarità di ogni bambino "speciale", la scenografie e gli effetti. Tim Burton non delude mai! A coronamento del tutto, vi era una splendida Eva Green. Vedere questo film mi ha fatto venire una gran voglia di leggere i libri e, adesso che ho scoperto l'esistenza di una graphic novel tratta dal romanzo, di avere anche quella. L'ho già spulciata un po' in libreria ed è meravigliosa! Non riesco ancora a capire perché il nome italiano del film non è lo stesso del romanzo, ma va be', pazienza.



Un'altra recente uscita a cui ho avuto modo di approcciarmi è Split, un film del 2017 scritto e diretto da M. Night Shyamalan. In questo caso un grandioso applauso va all'interpretazione magistrale di James McAvoy che, a parere mio, si meritava un bell'Oscar. Provate ad immaginare l'enorme difficoltà del dover assumere i panni di più persone all'interno dello stesso film. Adesso provate ad immaginare la stessa cosa però all'interno di una stessa scena. Magnifico! Un thriller che tiene col fiato sospeso fino alla fine, anche se il modo in cui viene fuori la cosiddetta Bestia mi ha lasciato un po' perplessa.



Adesso è la volta di La la land, musical del 2016 diretto da Damien Chazelle, visto al cinema con degli amici in occasione del mio compleanno. Film molto chiacchierato, che molti hanno amato e altri odiato. I miei amici, per esempio, si sono annoiati tantissimo in sala, più volte erano lì lì per addormentarsi. A me, devo dire, è piaciuto parecchio. Sono d'accordo nel dire che alcuni balletti di troppo potevano essere evitati, talvolta vi erano canzoni e coreografie che dilungavano fin troppo la trama, ma trattandosi di un musical è normale che si dia parecchio spazio a questo genere di cose. Ho apprezzato tantissimo la trama, soprattutto il finale che mi ha totalmente spiazzata lasciandomi dentro un gran vuoto, e l'interpretazione di Emma Stone e del bellissimo Ryan Gosling.



Ultimo film che ho visto proprio ieri sera è Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick, del 2015 diretto da Ron Howard. Voglio essere sincera e vi confesso che la cosa che mi ha spinto a vederlo non è stata tanto la trama, bensì quel bel faccino di Chris Hemsworth. Poi quando ho visto che ad interpretare Melville era il tenerissimo Ben Whishaw (il John Keats di Bright Star) e ho capito che dovevo vederlo. Purtroppo non ho ancora letto Moby Dick (grande lacuna, lo so) ma conoscevo a grandi linee la trama. Devo dire che il film mi è piaciuto e se lo avessi visto in una più alta risoluzione lo avrei apprezzato ancora di più.

Ecco qui i film che ho visto in questi ultimi mesi. Quali sono, invece, i film più belli che avete visto e maggiormente apprezzato da Gennaio a questa parte? Commentate pure perché sono stracuriosa.

- Ariam.

mercoledì 8 marzo 2017

WrapUp delle ultime letture - MiniRecensioni

Salve a tutti, rieccomi sul blog! Voglio dedicare questo post al wrap up di quelle che sono state le mie letture da Dicembre fino ad ora. Non sono state molte, ma comunque tutte gradite.
Iniziamo con La Psichiatra di Wulf Dorn.

Trama: Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall’ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l’Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia.
Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine..

Recensione:

Questo è stato il mio primo approccio con quest'autore e l'ho gradito davvero tanto. Ha uno stile di scrittura molto accattivante, che invoglia continuamente a proseguire la lettura, a rimanere attaccati alle pagine. Anche se i personaggi sono ben caratterizzati, l'autore è riuscito a tessere sopra ognuno di essi un alone di mistero che, col proseguire delle indagini, ci porta a sospettare di ognuno di essi. Ho dato quattro stelline a questo libro, piuttosto che cinque, perché nonostante la capacità di Dorn di costruire un romanzo carico di emozioni, tensioni e colpi di scena, non è riuscito a celarmi proprio tutto. Alcune vicende sono state prevedibili ed è come se, sul finale, il romanzo abbia perso un po' del suo fascino. Forse perché mi aspettavo qualcosa di più, non saprei dirvi. Nonostante ciò è stata una bella lettura e sicuramente leggerò altro di questo autore.
⭐⭐⭐

Ho letto ben due libri di scrittori italiani, cosa che faccio di rado ma ho intenzione di rimediare. Il primo è Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano.

Trama: In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi.
Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

Recensione:

A questo libro ho dato tre stelline perché ho pareri contrastanti a riguardo. Mi è piaciuto per alcuni aspetti, mentre l'ho criticato per altri. Ho apprezzato la fluidità dello stile, per nulla astruso o arzigogolato, anzi l'ho trovato scorrevolissimo e coinvolgente e mi ha permesso di terminarlo in appena due giorni o poco più. Un altro punto a favore è la caratterizzazione dei personaggi, ognuno dei quali ha una personalità ben definita, fatta eccezione per Alfredo i cui comportamenti talvolta mi stranivano. A questo si lega il primo punto a sfavore. Avrei voluto maggiore introspezione per quanto riguarda il personaggio di Alfredo, avrei voluto sapere cosa pensava, cosa provava. Ho scoperto a posteriori che l'autrice vi ha dedicato un volume intero, una sorta di spin off e così si spiega la carenza di dettagli. 
Cosa mi ha lasciato questo libro? A fine libro le uniche due cose che ho provato sono rabbia e amarezza nei confronti di Alfredo. Mi sentivo un po' come Beatrice, adirata, delusa, ma allo stesso tempo legata a quella storia così come lei lo era ad Alfredo. So che il tema trattato dall'autrice è molto delicato e la psicologia di un personaggio come quest'ultimo è lontana da ogni mia comprensione dal momento che non sono mai stata nella sua situazione e spero di non trovarmici mai. Ho provato rabbia perché nonostante tutto l'aiuto, il tempo e le fatiche dedicatogli, lui non ha combattuto abbastanza per uscirne secondo il mio parere. É vero che sono situazioni che rendono egoisti e tendono ad isolare, ma non sono riuscita ad empatizzare con questo personaggio, mio malgrado. Fatemi sapere se lo avete letto e cosa ne avete pensato voi.
⭐⭐⭐

Altro libro che ho letto è Io prima di te di Jojo Moyes.
Trama: A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose.
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.
E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.

Recensione:

Sapevo che, a lettura finita, avrei trattenuto a stento le lacrime, difatti il groppo in gola non vuole proprio abbandonarmi. 
Detto molto banalmente, questo è uno di quei libri che lasciano il segno, ma non per lo stile di scrittura particolarmente aulico, o per l'originalitá della trama, piuttosto per il suo essere un'esortazione alla vita, pagina per pagina, dalla prima all'ultima. D'altra parte come puó Will Traynor, un uomo il cui unico scopo e desiderio è quello di porre fine alla sua vita, rappresentare un inno alla vita stessa?
Beh, Will è coraggio di buttarsi a capofitto in qualcosa. Will è caparbietà, è la tenacia di prevaricare i giudizi altrui ed essere come meglio si crede. Will è entusiasmo e curiosità per la scoperta, per il piacere di vedere luoghi mai esplorati, di vivere vite mai vissute. Will, è tutto questo. Will è vita nella sua forma più autentica, è vita all'ennesima potenza. Talmente è straripante e ghiotto di vita da non sentirsi più in grado di contenerla e sopportarla tutta così passivamente, senza possibilità alcuna di inseguirla e fronteggiarla. Ed è proprio questo che lui non fa altro che suggerire per l'intera durata del romanzo, bisogna vivere piennamente, smetterla di frignare e lamentarsi delle più futili cose e prendere in mano le redini della propria vita. Probabilmente questo libro non dice nulla che molti altri libri non abbiano già detto, ma ha un modo così dolce e pacato di farti riflettere che tu non puoi fare a meno di perderti tra le sue parole e pensare. Ecco, è uno di quei libri che fanno pensare molto, soprattutto a se stessi e ai diversi modi in cui anche noi, nel nostro piccolo, potremmo dare una svolta alla nostra vita, o semplicemente arricchirla e assaporarla.
⭐⭐⭐⭐

Quarto libro, non in ordine di importanza è quello che ho più amato, Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons.
Trama: Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo,Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

Recensione:

Una volta finito questo libro, sentivo dentro un vuoto incolmabile, come accade ogni volta che si termina un libro che si è tanto apprezzato. Da una parte non vedo l'ora di leggere il seguito, d'altra parte temo possa non essere all'altezza del primo. Questo é uno di quei libri che non possono non segnarti, di quei libri che devono inevitabilmente lasciarti un segno, qualcosa. Ho adorato lo stile scorrevolissimo ma incalzante della Simons e i suoi più intensi stralci in cui si diletta in vera e propria poesia. Quello tra Tatiana e Alexander è l'amore che vorremmo tutti avere e provare un giorno, è l'Amore con la A maiuscola, l'amore che logora, che annichilisce, che divora, ma al tempo stesso l'amore che riempie, infonde coraggio, l'amore che ti salva.
Non posso fare altro che esortarvi a leggerlo!

Spoiler:

Paullina Simons dà un'ampia dimostrazione di quello che è l'amore, ovvero il saper lasciare andare. Questa è, per me, la più alta dimostrazione di amore, ed è quello che fa Alexander alla fine del romanzo, lascia andare il grande amore della sua vita per salvarle la vita, è disposto a dirle addio per sempre, ad allontanarla da sé, pur sapendo di non riuscire ad andare avanti senza di lei, pur sapendo che non c'è vita per lui, senza di lei. Tutto per saperla salva, altrove. Se non è amore questo, ditemi voi cos'è.
                      ⭐⭐⭐⭐

Quinto libro: Misery di Stephen King.
Trama: Dopo un violento incidente automobilistico nei pressi di Silver Creek in Colorado, lo scrittore Paul Sheldon si risveglia gravemente ferito in un letto a casa di Annie Wilkes, un’ex infermiera. Impossibilitato a muoversi a causa delle gambe rotte e dei dolori terribili, Paul accetta passivamente le amorevoli cure di Annie. Mentre le settimane passano e la salute migliora, Paul ed Annie cominciano a parlare e a conoscersi. In realtà Annie conosce già molto bene Paul: lui è la magica mano dietro alle bellissime storie di Misery Chastain, la sua beniamina, e lei…beh, lei è la sua fan numero uno. Una fan che non può accettare il finale del suo ultimo libro, dove Misery, la sua Misery!, perde la vita. Paul scoprirà che Annie nasconde una mente incredibilmente turbata da psicosi e manie depressive e si ritroverà ad essere il prigioniero inerme e impotente di una donna gravemente malata e destinata a scivolare sempre di più verso l’oblio. Utilizzando ogni tipo di tortura e di sevizia, Annie costringerà Paul a scrivere un nuovo romanzo per far risucitare la sua Misery, perché Misery non deve morire…

Recensione:

Anche questo è stato un primo approccio con l'autore. É stata una piacevolissima lettura anche se talvolta ridondante e ripetitiva. Nonostante ciò King riesce a farti stare col fiato sospeso e a coinvolgerti al punto che vorresti urlare contro i personaggi e suggerire loro cosa fare. Sicuramente leggerò altro di questo autore, mi intriga molto Mucchi d'ossa. Voi cosa mi consigliate?
                            ⭐⭐⭐

Continuiamo con L'ultimo treno per Istanbul di Ayse Kulin.
Trama: Selva è la figlia dell’ultimo pascià ottomano della Turchia e può avere qualunque uomo desideri. Eppure ha occhi solo per Rafael Alfandari, un ragazzo ebreo, figlio del medico di corte. Nonostante l’opposizione delle loro famiglie, che non vedono di buon occhio l’unione tra due mondi così diversi, i giovani amanti si sposano di nascosto e scappano a Parigi per farsi una nuova vita. Ma quando i nazisti occupano la Francia, la coppia in esilio imparerà sulla propria pelle che niente – né la guerra, né la politica, né la religione – può spezzare gli antichi legami di sangue. Grazie all’aiuto dei coraggiosi diplomatici turchi, infatti, organizzeranno un piano per mettere in salvo i membri della famiglia Alfandari e molti altri ebrei. Insieme, saranno costretti ad attraversare un continente in guerra, a entrare in territorio nemico e rischiare tutto nel disperato tentativo di ritrovare la libertà. Da Ankara a Parigi, dal Cairo a Berlino, L’ultimo treno per Istanbul racconta una appassionante storia d’amore e avventura, scritta da una delle autrici più famose della Turchia.

Recensione:


Anche lo stile della Kulin, come quello della Simons, mi ha catturata. Ho adorato la sua capacità di tenermi attaccata alle pagine con la sua prosa incalzante e coinvolgente, al punto da invogliarmi a portare il libro con me ovunque andassi. La Kulin, attraverso il suo modo di scrivere, ti permette di innamorarti, gioire e soffrire insieme ai personaggi, costringendoti così ad affezionarti ad ognuno di essi. Più di una volta mi sono vista coinvolta emotivamente, molte volte mi sono ritrovata col fiato sospeso, altre con la pelle d'oca. Romanzo consigliatissimo!
                         ⭐⭐⭐

Ultimo ma non per importanza, Novecento di Baricco. 
Trama: Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.

Recensione:

Terzo volume di Baricco che leggo e me ne innamoro sempre di più. Di questo monologo ho visto prima la trasposizione cinematografica senza sapere che era tratta da un libro, mi è piaciuta talmente tanto da spingermi a prendere questo volumetto. Sono appena una sessantina di pagine o poco più ma nella sua sinteticità questo monologo è molto profondo e intenso. Ogni volta che leggo qualcosa di Baricco non posso fare a meno di prendere in mano una matita e sottolineare. Adoro!
                           ⭐⭐⭐

Terminano qui le mie ultime letture. Commentate pure per dirmi cosa pensate di questi libri e quali sono i libri più belli che avete letto dall'inizio dell'anno ad adesso. Sarò stracuriosa di leggervi! Un bacio.

- Ariam.



martedì 7 marzo 2017

Chiedo perdono! T.T

Okay, non uccidetemi.
Buongiorno a tutti, miei cari amici lettori. Come giustificare quest'interminabile assenza? Purtroppo hanno contribuito diversi fattori. Primo fra tutti, il fatto che tra esami e lezioni non ho avuto neppure il tempo di respirare. Secondo, concedetemi il termine scurrile, ma vivo in una cacchio di casa SENZA WIFI. Come si può, nel XXI secolo non avere ancora il wifi in casa? Terzo il fatto che fino a qualche settimana fa non avevo preso in mano alcun libro, se non quelli universitari. Dopo mesi di peripezie che sono stati per me i più stressanti della mia vita, ho deciso che, se non potrò essere troppo presente sul blog, voglio perlomeno esserlo sulla pagina instagram del blog. Per questo vi invito a seguirmi su instagram dove potrò essere molto più presente. Scusatemi ancora.

- Ariam.

domenica 23 ottobre 2016

5 COSE CHE.. #8: 5 cotte adolescenziali


Buonasera, lettori! Vi scrivo per la seconda volta in questa settimana che sta ormai per finire.. Lo so, dovrei vergognarmene, ma con gli impegni dentro e fuori l'università, non ho mai un attimo per prendere il computer e postare qualcosa. Anche se con due giorni di ritardo, ci tenevo ad aggiornare la rubrica 5 COSE CHE, visto che è già saltata la scorsa settimana. Questo venerdì la classifica verteva sulle nostre 5 cotte adolescenziali. Partiamo subito!

#1 Primo fra tutti sicuramente Ryan Atwood, ovvero Benjamin McKenzie, di The O. C.
Lui rappresenta la mia prima vera cotta, con quell'aura taciturna da bad boy ci aveva conquistate tutte!
 
#2 Eh già, Thiago di Teen Angels è stata la mia seconda cotta adolescenziale, interpretato da Peter Lanzani. Adoravo alla follia quella serie tv e presto o tardi doveva succedere che mi infatuassi di uno dei personaggi. Qualcuno di voi seguiva questa serie?
 
#3 Non poteva ovviamente mancare lui, lo splendido Zac Efron. Sfido chiunque a dirmi che non sia un figo pazzesco; lo era già ai tempi di High School Musical e continua a esserlo tutt'ora.
 
#4 Al quarto posto c'è uno dei miei Peter Pan preferiti, interpretato da Jeremy Sumpter.
Mi innamorai di lui sin dalla prima volta che vidi quella trasposizione, un film che poi ovviamente rividi, e rividi ancora, per tante altre volte.
 
#5 Ultimo ma non per importanza, Tyler di The Vampire Diaries, interpretato da quel bel fusto di Michael Trevino. Lo amavo letteralmente, soprattutto nella stagione in cui si trasformò in licantropo per la prima volta e stava con Caroline. Adoro!
 
Ecco terminata qui la mia classifica di questa settimana della rubrica 5 COSE CHE, ideata dal blog TwinsBooksLovers. Lasciatemi come sempre nei commenti il link alle vostre, sono curiosissima!
- Ariam.

martedì 18 ottobre 2016

Uscite libresche della settimana: 17-23/10/2016

Buonasera, lettori! Eccomi con un giorno di ritardo ad elencarvi le uscite libresche di questa settimana. Bando alle ciance e iniziamo subito!

18-10-2016
 
L'amore prima di noi di Paola Mastrocola
Edito Einaudi
Trama: I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perché sono al fondo di noi. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarci una volta ancora queste storie infinite: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza s'incontrano per la gioia pura del lettore, parlando in fondo dell'amore e basta. L'amore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. L'amore per il mondo, così com'è. Dentro ogni storia c'è una domanda, che va dritta al cuore. In quale forma dobbiamo amare? E la bellezza si può rapire? Si può, amando, non conoscere l'amore? E quanto conta una promessa? E perché a una certa età che chiamiamo giovinezza abbiamo voglia di non concederci a nessuno, e giocare, e stare a mezz'aria, in volo? Le domande pungolano il mito, lo piegano a parlare da sé. Il racconto seduce con la sua forza, muovendosi con naturalezza dal passato al presente, in un tempo indifferenziato, inanellando dialoghi senza virgolette, parole che restano nell'aria. Storie che si richiamano e si inseguono, componendo un unico romanzo. L'amore, come lo raccontano i Greci, è struggente. Non è un sentimento, è di più: è la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciò che ci determina, ci toglie la libertà ma ci dà senso, nutre la nostra più profonda sostanza di esseri umani transitori, così attaccati alla vita.
 

L'ora dei gentiluomini di Don Winslow
Edito Einaudi
Trama: Boone Daniels vive per il surf. I surfisti di San Diego sono la sua vera famiglia. Una comunità che però rischia di andare in pezzi quando uno di loro viene ucciso e Boone accetta di difendere l'unico sospetto. È rabbia vera, quella che l'ex poliziotto si ritrova ad affrontare da parte di coloro che considerava dei fratelli. In più, via via che la sua indagine lo costringe a immergersi nelle torbide acque della società di San Diego, inquinate da avidità e corruzione, Boone capisce che in ballo non c'è soltanto un caso di omicidio. E che, per la prima volta, sarà davvero da solo ad affrontare le onde, onde sempre plù forti, pronte a spazzare via tutto ciò che conosce e ama, e la sua stessa vita.
 

Romance: racconti di Chuck Palahniuk
Edito Mondadori
Trama: La felicità è una bomba a orologeria e il mondo un luogo disseminato di candele profumate, lucine difettose e prese elettriche sovraccariche pronte a far divampare un incendio. O perlomeno questo è il mondo dei personaggi di Palahniuk, che non cede mai al sorriso di plastica del pagliaccio americano e nemmeno al grande sogno degli eroi venuti dalla provincia. Ma scava più a fondo e vede la desolazione dietro le coppie felici, l'astuzia perversa dei bambini, la crudeltà dei figli e l'egoismo dei genitori, le bugie che cementano i matrimoni più di qualsiasi promessa nuziale. I suoi adolescenti sono compulsivi consumatori di show televisivi a premi dove il pubblico succhia LSD da francobolli di Hello Kitty e i partecipanti possono vincere tutto fino a morire. Sono ragazzini disturbati che provano un nuovo tipo di sballo, l'elettroshock con defibrillatore, oppure desiderano raggiungere il padre morente solo per potergli raccontare un'ultima barzelletta crudele. Sono adulti grassi che sposano modelle ritardate, lavoratori dalle personalità di scimmia o coyote, e donne che sposano uomini che non sono una cima "con lo stesso spirito con cui si può assumere un dipendente a tempo indeterminato".
 


Forgiare il futuro di Mary Calmes
(Serie Scelta del cuore Vol. 5)
Edito Dreamspinner Press
Trama: Jin Church si ritrova al punto di partenza. È solo, sperduto e incerto sul suo avvenire, e non per sua scelta ma a causa delle circostanze. Ricorda di essere una pantera mannara, ma non molto altro. Di sicuro sa che deve trovare il bellissimo uomo biondo che abita i suoi sogni.

La vita di Logan Church è un inferno. Il suo compagno è scomparso, la sua tribù si sta disgregando e il rapporto con il figlio che ama con tutto il cuore si è spezzato. Senza il compagno al fianco, il suo mondo sta andando in frantumi, e non può incolpare nessuno se non se stesso.

Se a Jin ritornerà la memoria e Logan riuscirà a superare le minacce che incombono sulla sua posizione di comando, allora potranno forse riprendere la loro vita. Ma è davvero quello che vogliono? Tornare alla stessa casa, alla stessa tribù, agli stessi problemi? Possono scegliere di percorrere le strade già segnate che li condurranno al loro futuro… oppure decidere di forgiare il proprio destino.
 
19-10-2016
 


Hania. La strega muta di Silvana De Mari
Edito Giunti Junior
Trama: Il Regno delle Sette Cime è in subbuglio. È ormai di dominio pubblico che la principessa Haxen abbia protetto Hania, la figlia che l'Oscuro Signore ha concepito nel suo grembo, e che poi, aiutata dal figlio del fabbro, Dartred, sia riuscita a raggiungere la Valle degli Zampilli, dove si trova la fonte dell'Acqua Sacra. Certo, Dartred è stato catturato e adesso lo attende la forca per il tradimento di cui si è macchiato. Madre e figlia, però, non sono state ancora trovate e a quanto pare la bambina ha poteri malefici straordinari, oltre ad apparire più grande della sua età. Ma la verità è ben altra. Hania è sì, per metà, figlia dell'Oscuro Signore, ma per l'altra metà è umana e possiede libero arbitrio. Haxen attraverso la narrazione delle storie del Cavaliere di Luce è riuscita a far nascere in lei una coscienza. E alla fine la bambina ha scelto di difendere la madre, nella battaglia contro il Signore Oscuro. Il mondo, però, non è pronto per capirlo, e madre e figlia devono ancora nascondersi. Naturalmente non prima di aver liberato Dartred...
 
20-10-2016
 


Orfani bianchi di Antonio Manzini
Edito Chiarelettere
Trama: Tra la Moldavia e Roma, due mondi a confronto, un destino duro e crudele, la forza e la bellezza di chi sceglie di lottare, di non mollare. Dagli occhi di una straniera il ritratto di come siamo fatti, il sentimento della nostra epoca. L'interno di una buona famiglia borghese italiana... La tragedia di una madre lontana da suo figlio, qui in Italia ad aiutare per lavoro un'altra persona. Il distacco, la nuova famiglia, l'amore. L'incontro con la sofferenza, la voglia di vivere e le contraddizioni di una condizione comune a tante donne, mamme, famiglie.
 

Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni
Edito Garzanti
Trama: Quando Iris e Viola si incontrano a Londra, tutte le loro certezze crollano in un istante. È evidente che sono due gemelle identiche, ma sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. È qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Perché ogni coppia di gemelle nate nella famiglia deve svolgere il compito che le è stato assegnato: la custode del giardino e la guardiana della Rosa dei mille anni. Ma nella villa dei Donati ci sono stanze segrete che nascondono un mistero. Niente è davvero come sembra fra le piante di rose. E soltanto insieme Iris e Viola potranno affrontare le difficoltà: il giardino è la risposta. Perché è tra le spine che nasce il cuore più prezioso.
 
Dreamology di Lucy Keating
Edito Newton Compton Editori
Trama: Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto... Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e... non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?
 

La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta di Andrea Camilleri
Edito Sellerio Editore Palermo
Trama: "La cronaca contorta e pazza di Vigàta è uno spinaio di furfanterie, sgangheratezze, deliramenti, e intrichi d'amore: un intreccio di balordaggini pubbliche e di magnifiche stolidezze private. Nel villaggio, l'innocenza è spesso un candore temerario, un'allucinazione; e l'onestà è il capolavoro di falsari della morale e del buonsenso caritativo. Lo stesso crimine è un refuso dell'intelligenza, una morbida beffa. E la tristezza nuda di un cimitero si presta agli esercizi di un petrarchismo peloso versato nel corteggiamento di una Lauretta in abiti vedovili e alla resa dei conti tra parenti. Il camposanto diventa una gremita e agitata piazza d'armi e d'amori. Ci si mette anche il caso, che porta a rovescio ciò che si vorrebbe fosse il dritto. Le apparenze ingannano. E la realtà contempla situazioni che proliferano. Gli amori clandestini fanno sì che si formino collezioni di famiglie. La strampalatezza eccitabile è una corrente elettrica incontrollata: accende reazioni a catena, contagi come da 'epidemia'; assurdità ossimoriche del tipo: 'Un morto si reca all'obitorio ma cade strada facendo'. Un dono di natura è capace di distorcere un'intera vita, e trasformare l'eletto in una 'macchina' digerente, priva di 'cuore', di 'cervello', di funzioni sessuali. L'arco cronologico è lungo. Va dal 1862 al 1950, dopo avere attraversato l'aria viziata di stupidità e dissennatezza del ventennio nero." (Salvatore Silvano Nigro)
 
Per questa settimana ne ho trovate pochine, dovremo accontentarci. Fatemi sapere, come al solito, quali sono i titoli per voi più interessanti. Alla prossima!
- Ariam.


mercoledì 12 ottobre 2016

I Ship It Book Tag


Salve, lettori! Come al solito anche questa settimana ho potuto pubblicare pochissimo a causa della mancanza di tempo, perdonatemi. Dal momento che non sto leggendo affatto in questo periodo, invece di un eventuale aggiornamento, volevo proporvi un Book Tag visto che è da molto che non ne pubblico. Il tag in questione è il I Ship It BookTag! Partiamo subito!

1 -  CANON - Una coppia ufficiale di un libro che ami moltissimo e pensi siano perfetti l’uno per l’altra

Sean e Puck de La corsa delle onde di Maggie Stiefvater.
Adoro i loro personaggi, il loro modo di interagire e approcciarsi l'uno all'altro. Ho amato il nascere e l'evolversi del loro rapporto e il segno indelebile che questo ha lasciato nella vita di entrambi.


2 - SHIPPERPRESSION – Una coppia che avresti voluto davvero si realizzasse, ma purtroppo non è salpata

Ci ho pensato e ripensato, ma non mi è venuto in mente nulla. Mi dispiace. T.T

3 - SHIPPING DOCKS – Un posto di un libro in cui vorresti passare il tempo, il tuo luogo ideale

Campo Mezzosangue
Ho sempre adorato la mitologia greca e vivere in un luogo dove questa ne è l'emblema, la colonna portante, non può non essere il mio luogo ideale.

4 - SHIPPING ON DECK – due possibilità: il matchmaker preferito, oppure, se non si conosce nessun personaggio di questo tipo, il personaggio di supporto preferito

Jacob del libro Ti aspettavo
Jacob mi ha fin da subito fatto simpatia. Probabilmente il fatto che sia gay ha contribuito a creare una sorta di empatia sia con la protagonista Avery sia con la maggior parte delle lettrici che abbiano visto in Cameron la personificazione della perfezione. Durante la maggior parte della narrazione, non fa altro che spingere Avery tra le braccia di Cam.

5 - BR'OTP – Un’amicizia che ami moltissimo

Jace e Alec
Il loro è un legame fin troppo forte, capace di andare oltre le stupide liti, oltre le difficoltà della vita, oltre la morte. Sono molto più che amici, sono fratelli. E' quel tipo di legame che dovremmo istaurare tutti con qualcuno, almeno una volta nella vita.

6 - ON FLEEK – Un libro (o una serie) che hai letto recentemente e hai trovato perfetto

La moglie del califfo
Ho trovato questo libro davvero bellissimo, sotto tanti punti di vista. Mi è piaciuto l'intreccio della trama, la caratterizzazione dei personaggi, la scorrevolezza dello stile, non per questo scontato o scarno. Lo consiglio sicuramente a tutti gli amanti dello Young Adult.

7 - SHIPWRECK – Un libro (o una serie) che hai pensato fosse un disastro

Cinquanta sfumature di grigio
Questo libro non mi è piaciuto affatto, se all'inizio mi aveva incuriosito un po' la trama, arrivata a metà libro avrei voluto restituirlo seduta stante. Avevo fatto una scommessa con una mia amica, perciò con tanta buona volontà sono riuscita a terminarlo, ma è un libro che non mi ha trasmesso o lasciato nulla.

8 - SHIPPING - Un libro recente che hai scoperto e vuoi avere con tutte le tue forze

 
Ce ne sono troppii, ma opto per Ti darò il sole di Jandy Nelson. Non vedo l'ora di acquistarlo!

9 - I SHIP IT - Una coppia che ami con tutta te stessa, i cui personaggi possono appartenere a libri diversi

Will, di Shadowhunters le Origini, e Elizabeth di Orgoglio e Pregiudizio
Premetto che io amo alla follia Mr Darcy e non lo sostituirei mai con nessuno, ma se proprio dovessi fare un crossover mi piace immaginare come stiano questi due insieme. Secondo me ne vedremmo delle belle!

10 - OTP - La tua coppia letteraria preferita in assoluto in cui sei la protagonista: esatto, devi scegliere un personaggio che sarà tutto tuo

Elizabeth e Mr Darcy
Non mi piace essere ripetitiva, ma ci casco sempre. Non ho resistito, ho dovuto aggiungere necessariamente loro. Se dovessi scegliere un personaggio che potrei tenere tutto per me sicuramente sarebbe Mr Darcy, fin troppo affascinante perché possa essere da me ignorato. Lo adoro!

Ecco terminato qui il tag, mi piacerebbe poter leggere di più in questo periodo ma trattandosi di una fase transitoria confido nel fatto che, una volta essermi messa al pari con l'università, potrò recuperare le letture perse. Mi scuso nuovamente per la mia assenza, alla prossima!
- Ariam.

lunedì 10 ottobre 2016

Uscite libresche della settimana: 10-16/10/2016

Salve a tutti, lettori! Nonostante la miriade di impegni, eccomi qui a citarvi tutte le uscite libresche che sono riuscita a trovare e che riguardano questa settimana. Sono tantissime, quindi cominciamo subito!

11-10-2016
 
Scherzetto di Domenico Starnone
Edito Einaudi
Trama: Immaginatevi un duello. A fronteggiarsi ci sono due maschi, sangue dello stesso sangue. Il più alto ha superato i settantanni, è un noto illustratore, vive da molto tempo in assoluta solitudine. Il più piccolo è una peste di quattro anni che parla come un libro stampato: un nipote visto sì e no due volte, affidato alle cure del nonno per tre giorni interi. I genitori partono per un convegno (o forse semplicemente devono prendersi il tempo per capire se il loro matrimonio è arrivato al capolinea). Tra quattro mura e un balcone, nell'arco di settantadue ore si svolge questo racconto affilato, il perfido e comico scontro tra un vecchio e un bambino, un nonno stanco e distratto e un piccolo gendarme petulante e vitalissimo. Nella partita che si gioca fra loro, tra alleanze, rivalità e giochi non sempre divertenti, è la vita che si specchia in tutte le sue forme: la vita trascorsa e quella in potenza, la vita dura e beffarda di Napoli che riaccoglie l'uomo dopo tanti anni, la vita della casa che sembra risvegliarsi piano piano, piena di echi e di fantasmi. La rabbia di invecchiare e la fiducia nel futuro convivono in questo "scherzetto" da camera, in cui Domenico Starnone continua a esplorare senza sconti le dinamiche familiari, con umanità e ironia, inchiodandoci col sorriso al lato più in ombra di noi stessi.
 


Paradise sky di Joe R. Lansdale
Edito Einaudi
Trama: Willie è poco più di un ragazzo quando è costretto a fuggire dalla piccola fattoria nel Texas dove è cresciuto, dopo essersi vendicato di un ricco proprietario terriero che ha ucciso suo padre. Nei suoi pellegrinaggi incontra l'uomo che gli salva la vita e gli insegna a cavalcare e sparare. Da lui eredita un nuovo nome: Nat Love. Soldato e pistolero, Nat sembra destinato alla gloria... Ma il passato torna a tormentarlo...
 


Scomparsa di Joyce Carol Oates
Edito Mondadori
Trama: In una foresta dove i pini si susseguono all'infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell'esercito rientrato dall'Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa "con l'apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora". L'intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l'altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Chi sono davvero Zeno e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena e solare, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell'animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l'ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano che suona come una maledizione, "Cressida, la donna che nessuno ama"? Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l'ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza, e lo fa mettendo sotto la sua precisissima lente di scrittore il dramma di una famiglia che pensa di aver perso la propria figlia, la solitudine di un ragazzo che deve affrontare da solo gli incubi della guerra e il bisogno di una ragazza di esiliarsi dalla propria famiglia per cercare una possibile redenzione.
 
Fine turno di Stephen King
Edito Sperling & Kupfer
Trama: In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po' e ha deciso di sapere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto, e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l'apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le due vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il lavoro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell'ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. Mentre invece la diabolica mente dell'Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l'intera città. Ancora una volta, Bill Hodges e Holly Gibney devono trovare un modo per fermare il mostro dotato di forza sovrannaturale. E a Hodges non basteranno l'intelligenza e il cuore. In gioco, c'è la sua anima. Dopo "Mr. Mercedes" e "Chi perde paga", King ha scritto il capitolo conclusivo della sua trilogia poliziesca, nella quale l'autore, come ci ha ormai abituato, combina il suo senso della suspense con uno sguardo lucidissimo sulla fragilità umana. Dalla trilogia di Bill Hodges sarà tratta una miniserie TV diretta da Jack Bender.
 
Zero K di Don DeLillo
Edito Einaudi
Trama: l padre di Jeffrey Lockhart, Ross, è un magnate della finanza sulla sessantina, con una moglie più giovane, Artis Martineau, gravemente malata. Ross è uno dei finanziatori di Convergence, un'azienda tecnologica con una futuristica sede ultrasegreta nel deserto del Kazakistan. Attraverso le ricerche biomediche e le nuove tecnologie informatiche, a Convergence possono conservare i corpi e le coscienze fino al giorno in cui la medicina potrà guarire ogni malattia. Decidono così di affidarsi a Convergence: prima Artis poi lo stesso Ross, incapace di continuare a vivere senza l'amata compagna. Così Jeff si riunisce con il padre e la moglie per quello che sembra un addio - o forse un arrivederci. Jeff è turbato: non capisce se a Ross è stato fatto il lavaggio del cervello dagli uomini di Convergence (un gruppo che ha non poco in comune con una setta religiosa o un manipolo di body artist) oppure se è la decisione consapevole e radicale di un uomo tanto ricco e potente che ha deciso di possedere anche la morte. Ma questa è anche l'occasione per ristabilire un rapporto - ammesso che non sia troppo tardi - con il padre: una relazione incrinata anni prima, quando il genitore decise di lasciare la madre di Jeff.
 

Una relazione borghese di Gonzalo Torné
Edito Mondadori
Trama: "Una relazione borghese" è la cronaca di una lacerazione ed è, al tempo stesso, una riflessione sull'inesorabile fluire del tempo, sulla nostalgia, la famiglia, l'amore, le incomprensioni e le frustrazioni che non riusciamo a superare. A partire dal momento in cui Joan-Marc e la sua prima moglie, Helen, si recano in uno stabilimento termale per cercare di salvare il loro matrimonio, il narratore-protagonista comincia a raccontare la propria storia, ricostruendo, attraverso salti temporali, i passaggi fondamentali della sua biografia di uomo borghese: l'educazione, l'iniziazione al sesso, i disastrosi rapporti con la famiglia, i problemi finanziari e la ritrovata amicizia, già in età adulta, con alcuni compagni di classe, tra cui un transessuale di nome Eloise. "Una relazione borghese" dipinge con lucidità la fisionomia di una generazione e dei tempi che stiamo vivendo: dall'incapacità di accettare l'irreversibilità del tempo, il decadimento fisico, la malattia e la morte alla rappresentazione delle relazioni, come si sviluppano e finiscono quando la realtà virtuale si sostituisce alla vita vera. È una commedia acida che ricorda i film di Woody Allen, Carnage di Roman Polanski, Youth di Paolo Sorrentino, ed è sorretta da una narrazione che trascina in maniera vorticosa il lettore nel gorgo dei fallimenti del protagonista e lascerà spiazzati per la brutalità del suo cinismo e la costante e sorprendente ironia della sua voce, in grado di chiamarci in gioco tutti quanti.
 
13-10-2016
 


Il consolatore di Jostein Gaarder
Edito Longanesi
Trama: Jakop vive da solo, ma non si sente mai solo. Perché, alla sua veneranda età, ha un hobby che forse può apparire molto strano, ma che gli riempie le giornate e la vita. E non solo a lui. Jakop infatti ama partecipare ai funerali degli sconosciuti, mischiarsi tra la folla degli amici e dei conoscenti e, millantando di conoscere il defunto, inventare aneddoti e ricordi di vicende mai vissute. Storie capaci di commuovere, racconti edificanti e divertenti, che diventano subito parte delle memorie di parenti e amici. Nelle parole di Jakop, trovano straordinaria e creativa consolazione. Jakop conosce bene il potere delle parole, dell'arte infinita del racconto, ed è consapevole che quando sai raccontare hai sempre degli amici...
 


Giovani, carine e bugiarde. Spietate di Sara Shepard
Edito Newton Compton
Trama: È la metà di gennaio, ma l'incendio nel bosco dietro casa di Spencer Hastings sembra sia stato così intenso da propagarsi come fosse piena estate. Dopo che Spencer, Emily, Aria e Hanna si sono salvate dal violento rogo, adesso hanno intenzione di andare fino in fondo e scoprire di cosa sono state testimoni. Giurano di aver visto qualcuno che doveva essere morto risorgere dalle ceneri. Ma nessuno crede alla loro storia, vengono sbeffeggiate dai compagni di scuola e dai media e chiamate "bugiarde". Forse è ora che qualcuno chiuda la bocca a queste quattro bugiardelle, una volta per tutte. Dopotutto a nessuno piace chi grida al lupo al lupo.
 

Nostalgia di Ermanno Rea
Edito Feltrinelli
Trama: Felice Lasco torna a Napoli, nel rione Sanità, dopo quarantacinque anni trascorsi fra Medio Oriente e Africa. La madre sta morendo e lui la accudisce fino all'ultimo con tardiva ma amorosa pazienza. Poi, invece di tornare al Cairo dove lo aspetta l'amata compagna, Felice sembra obbedire al richiamo delle radici e di un destino, e resta. Resta perché in attesa dell'incontro fatale con Oreste, noto ormai come delinquente incallito. Felice racconta a un medico dell'ospedale San Gennaro dei Poveri e a don Luigi Rega, prete combattivo e maieuta, la sua storia. Ha diciassette anni, fiero della sua Gilera e della sua amicizia con Oreste Spasiano, detto Malommo, compagno di sortite per i vicoli e di piccoli scippi. Poi, imprevedibile, il delitto di un usuraio. Oreste gli sfonda la testa. Felice è agghiacciato, non tradisce l'amico ma si chiude in un silenzio pieno di angoscia finché uno zio non lo porta con sé a Beirut, dove comincia una nuova vita. Ora, dopo tanto tempo, Felice si espone alla sofferta bellezza della sua città, alla disperazione e anche al formicolare di speranze che agitano il Rione Sanità, illuminato dal testardo operare di don Rega. Come da copione, però, Oreste attende Felice perché in realtà alla Sanità il Male lavora anche contro la Storia. E non c'è riscatto veramente possibile.
 
 

Proteggimi di Maya Banks
Edito Harper Collins
Trama: Quando la sorella di Caleb, rampollo della potente e ricca dinastia dei Devereaux viene rapita, lui ha una sola soluzione: chiedere l'aiuto dell'unica donna in grado di risolvere questo tipo di situazione. La cosa non gli piace affatto, ma non ha altra scelta. Ramie è una bellissima sensitiva, che riesce a mettersi in contatto con le vittime e a localizzarle "sentendo" il loro dolore, ma questo le costa sempre molta fatica e un grande dispendio di energie fisiche ma soprattutto psicologiche. Aiutare l'attraente, impaziente e invincibile Caleb a trovare sua sorella la sta portando sull'orlo della distruzione. I pensieri ad alto tasso erotico dell'uomo l'attraggono come un magnete. Per questo Ramie decide che è meglio andare il più lontano possibile da lui. Per Caleb questo è un duro colpo, ma quando pensa di averla persa per sempre, Ramie riappare improvvisamente. Lei è in pericolo e ha bisogno del suo aiuto. Ora Caleb è finalmente disposto a rischiare tutto ciò che ha, anche il suo cuore, pur di salvarla.
 

Per Sempre Con Te di Katie McGarry
(Thunder road Series)
Edito Harper Collins

Trama: La diciassettenne Breanna può essere definita con due parole: semplice e responsabile. Per lei il rispetto delle regole è tutto, finché una notte non rimane invischiata in una situazione di cyberbullismo per un suo comportamento non proprio da prima della classe, in cui Thomas "Rasoio" Turner ha il ruolo principale. Il suo mondo perfetto e ordinato, così, viene scosso dal profondo. Thomas "Rasoio" appartiene al club motociclistico dei Reign of Terror dove le brave ragazze come Breanna non sono contemplate. Ma quando capisce che lei è sotto ricatto per una foto compromettente in cui loro due compaiono insieme, decide che è arrivato il momento di mettere da parte le regole non scritte dei Terror. I due fanno un patto: Rasoio tirerà fuori Breanna dal brutto guaio in cui si è cacciata; lei, in cambio, lo aiuterà a venire a capo di un mistero interno al club, di cui nessuno ha intenzione di parlare. Dopo di che ognuno riprenderà la propria vita. Ma più passano del tempo insieme e più il feeling tra loro aumenta, senza che nessuno dei due possa fare qualcosa per contrastarlo. Rasoio e Breanna si troveranno entrambi costretti a camminare ognuno sul filo delle proprie regole per poter scoprire chi sono, che cosa vogliono e dove andranno in un futuro non troppo lontano.
 
Half Lost di Sally Green
Edito Rizzoli
Trama: Ancora una volta, Nathan è in lotta contro il tempo: se non trova l'altra metà dell'amuleto di Gabriel, l'Alleanza degli Incanti Liberi rischia di essere spazzata via dal Consiglio. Ma il prezioso artefatto, che ha il potere di rendere invincibile chi lo indossa, è nelle mani di Ledger, un Incanto che gioca da battitore libero. Nathan parte per l'America armato dei suoi Doni, ma soprattutto delle sue ferite, prima fra tutte quella lasciategli da Annalise, che prima gli ha rubato il cuore, e poi assassinato il padre.
 Carvalho indaga di Manuel Vázquez Montalbán
Edito Feltrinelli
Trama: Ancora una volta, una manciata di storie di qualità con cui Manuel Vázquez Montalbán ci sorprende mediante le capacità di chiaroveggenza politica e la passione per le vicende umane che da sempre hanno caratterizzato l'intera sua opera. Perché, anche qui, di Carvalho si tratta: dei libri una volta forse amati che Pepe brucerà, di spie, baccalà e vini, di violenza suicida e luoghi di una Barcellona sempre più scomparsa, insieme a rivoluzioni sbiadite e critiche feroci, ricche di quella lucidissima ironia che contraddistingue il nostro autore; senza tralasciare un'Italia che tanti di noi hanno vissuto e che tuttora serpeggia con ben scarsi mutamenti nei sotterranei del potere. A chiudere questo volume, un monologo teatrale in cui il nostro detective affronta l'autore rimproverandolo per la sfacciataggine con cui lo ha condotto sino alla fine di un millennio che irrimediabilmente li vorrà separare.
 
Ecco qui le principali uscite di questa settimana, scusatemi ancora per le mie assenze ormai fin troppo frequenti. Lasciate sempre nei commenti i titoli che vi incuriosiscono di più. Spero di poter presto pubblicare dell'altro. Alla prossima!
- Ariam.